"Dalla clinica alla ricerca e dalla ricerca alla applicazione clinica": Comunicato stampa

 

[Roma, 11 giugno 2005] – E’ stato presentato, oggi, nell’ambito del Convegno “DALLA CLINICA ALLA RICERCA. DALLA RICERCA ALLA APPLICAZIONE CLINICA”   c/o il Centro Congressi Fondazione IRCCS S.Lucia, dalla Società Italiana Maxillo-Odontostomatologica (S.I.M.O), il monitoraggio dopo sei mesi di attività delle odontoambulanze come ricerca ed applicazione clinica sul territorio in riferimento al progetto pilota “La Prevenzione delle Malattie della Bocca nei Pazienti diversamente abili”, finanziato dalla Regione Lazio; un programma di prevenzione ed assistenza domiciliare attraverso l’utilizzo di odontoambulanze.

         “E’ l’ospedale a raggiungere a domicilio il Paziente e non viceversa! In Italia, secondo l’ISTAT (dati 2000) i disabili sono circa 2,8 milioni, pari al 5% della popolazione, ma fra questi, dichiara il Prof. Mauro Orefici Presidente della SIMO, dobbiamo considerare anche le persone che “diventano disabili” ad esempio in seguito ad incidenti stradali oppure in seguito all’aumento della speranza di vita: oggi è disabile un italiano su cinque con 65 anni o più e lo sono quasi la metà degli ottantenni. La nostra filosofia, prosegue Orefici, è attuare ricerca ed applicare la clinica sul territorio che non può prescindere dal considerare l’attenta analisi delle caratteristiche del Paziente disabile in tutti i contesti sociali. Abbiamo visitato, nell’arco di sei mesi (15nov2004-15maggio2005) 1974 Pazienti, abbattendo costi e liste di attesa. Senza l’intervento dell’odontoambulanza questi Pazienti non sarebbero stati mai visitati e curati, aumentando il numero di Pz edentuli. Dalla ricerca statistica effettuata è emerso, infatti, che parte dei Pazienti disabili collaboranti ricorre alle cure di un Dentista privato ma solo quando il dolore diventa insopportabile, con conseguente aumento delle spese della famiglia, già “economicamente provata”da tutti i costi relativi alla patologia primaria disabilitante del congiunto. I familiari dei Pazienti hanno inoltre accolto favorevolmente l’innovazione rappresentata dalla Odontoambulanza per la possibilità di curare, o almeno visitare, il Paziente direttamente nella residenza Sanitaria, superando l’ostacolo della mobilizzazione e quello psicologico dell’affrontare la struttura ospedaliera. Ma l’Odontoambulanza è utilissima anche nei Pazienti totalmente non collaboranti, cioè quei Pazienti ove non è possibile effettuare trattamento, ma è possibile almeno tentare una visita per avere  una idea dello stato di salute orale del Paziente ed effettuare la programmazione per il trattamento in Ospedale (analisi ematocliniche, Rx, accertamenti diagnostici) prenotando il Paziente in tempo reale “on-line” con la cartella computerizzata prodotta dalla S.I.M.O: è stato il caso di un Paziente affetto dalla sindrome”cri-du-chat” (600 casi al mondo) o l’altro affetto dalla sclerosi tuberosa; condizioni queste che per la problematicità dei caratteristici sintomi inducono il Paziente ed i familiari a condurre una vita confinata, isolata, da eremita. Pazienti che, con molta probabilità, non sarebbero mai  stati visitati e potuti trattare”.

I punti di forza del progetto SIMO:

TEAM OPERATIVO MULTIDISCIPINARE Cardiologo, Internista, Psicologo, Psichiatra, ORL, Stomatologo, Chirurgomaxillo facciale, Anestesista, Odontotecnico, Igienista dentale

Sopraluoghi presso le RSA, Case Famiglia, Residenze Domiciliari, Associazioni Disabili, Comuni, Frazioni ;

APPOSITE LINEE GUIDA OPERATIVE che hanno preso in considerazione: il corretto approccio – la valutazione degli spetti clinici – le influenze degli aspetti socio-  economici per migliorare le tecniche di motivazione e prevenzione (Compilazione cartella clinica computerizzata  unificata)

-STRUTTURE ED ATTREZZATURE ADEGUATE i mezzi (odontoambulanze) sono munite di  scivoli per permettere l’accesso anche al Paziente disabile carrozzato

-INTERVENTI SOPRATTUTTO DI PREVENZIONE PRIMARIA   E PREVENZIONE SECONDARIA che hanno consentito di realizzare metodiche preventodontiche efficaci

-ALLESTIMENTO E REDAZIONE DI APPOSITI REGISTRI  PER RECALL DI CONTROLLO

-LA POSSIBILITA’ DI VALUTARE I RISULTATI A LUNGO TERMINE (attraverso i recall di  controllo ha permesso di minimizzare l’ Indice DMFT  e  l’ Indice di placca elevando l’ Indice di   igiene orale)

-RIUNIONI PERIODICHE DEL TEAM OPERATIVO

Punti di debolezza:

a. difficoltà ad esaudire le richieste di intervento da parte delle Associazioni, Residenze Sanitarie, Comuni, residenze private e quant’altro che fin dai primi giorni di utilizzo delle Odontoambulanze sono state innumerevoli

b. difficoltà ad inviare i Pazienti presso gli Ospedali per il trattamento in Anestesia Generale perché le strutture che possono accogliere questi Pazienti sono già sature e le liste d’attesa sono inaccettabili. Pertanto, al momento, vengono inviati al ricovero i Pazienti non collaboranti che necessitino di un intervento.
c. Inoltre si deve, necessariamente, evidenziare una certa resistenza espressa proprio da alcuni vertici Aziendali che non  hanno certo promosso l’iniziativa dimostrando  atteggiamenti di resistenza ed indifferenza. La cosa che più  meraviglia è  quella che non sia mai stato programmato un centro di riferimento per la prevenzione per le malattie della bocca a livello nazionale “Sono convinto, afferma Orefici,  che il nostro progetto di prevenzione con le odontoambulanze può dar vita ad un nuovo modo di praticare l’odontoiatria, ecco perché abbiamo così insistito ad attuarlo nonostante gli ostacoli della dirigenza aziendale della ASL RM A. Al contrario altre ASL, come quella di Frosinone, Rieti, Latina ed  altre strutture sanitarie  hanno richiesto il servizio anche solo per semplici giornate di prevenzione, esprimendo la massima disponibilità, sostegno e collaborazione. Ci auguriamo che il nostro impegno di volontariato con le odontoambulanze riesca a stimolare l’attenzione verso la necessaria creazione di un centro di eccellenza ospedaliero, qui c/o la struttura G. Eastman di Roma, per la prevenzione delle malattie della bocca.”

 Punti e obiettivi qualificanti e prioritari del programma SIMO -Odontoambulanza per la prevenzione pedodontica, nei disabili e negli anziani delle malattie maxillo-odontostomatologiche, da conseguire nell’immediato futuro :

1) confermare la presenza dell’odontoambulanza sul territorio e nei piani sanitari Regionali e Nazionali;

2) assegnare all’odontoambulanza personale specializzato e qualificato, come già oggi avviene, formato ad hoc  con l’ausilio di esperti e  delle società scientifiche odontoiatriche;

3) integrare operativamente l’odontoambulanza nei programmi sanitari e nei protocolli delle ASL per quanto concerne la prevenzione maxillo-odontostomatologica. E’ auspicabile un riarrangiamento organizzativo che riguardi le strutture ospedaliere odontoiatriche esistenti;

4) verificare con le altre Istituzioni che  partecipano all'attività di prevenzione odontostomatologica (Lega Italiana per la lotta contro i tumori, Università, Centri di Ricerca)  la possibilità di far confluire i dati dei Pazienti in un unico Centro di raccolta Regionale e Nazionale;

5) proseguire l'attività di promozione sul territorio Nazionale dei programmi di prevenzione delle neoplasie del cavo orale ;

6) sensibilizzare la popolazione ai temi della prevenzione delle patologie della bocca ;

7) istruire i Pazienti socialmente deboli e particolarmente vulnerabili (anziani, bambini, invalidi) ed i tutor alle norme della corretta igiene orale ed autodiagnosi precoce;

8) consentire la partecipazione degli operatori sanitari delle Società Scientifiche alla collaborazione nei programmi sanitari delle ASL e strutture pubbliche ospedaliere in tema di ricerca, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie maxillo-odontostomatologiche;

9) sviluppare programmi di collaborazione sanitaria in ambito odontoiatrico per l’utilizzo di unità mobili odontoambulanze nei paesi in via di sviluppo ed in territori degradati;

10) istituire centri d’eccellenza per la ricerca, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie maxillo odontostomatologiche.

 

 

Capo Ufficio Stampa S.I.M.O.

Dottoressa Manuela Astrologo – 338.5995926            

 

PER INFORMAZIONI

CENTRO OPERATIVO ODONTOAMBULANZE S.I.M.O.

Ospedale “G.Eastman”

Mauro Orefici - Presidente S.I.M.O.

Maurizio Vergnani – Coord. Nazionale “Diversa Abilità”

Francesco Cianfriglia – Coord. Nazionale “Prevenzione Oncologica”

Anna Maria Fornabaio – Coord. Nazionale Igienisti Dentali

Tel.06 84483366-84483365 fax 06 84483363

maxillo.odonto@tiscali.it

www.simo-santapollonia.it

 

                                                                 

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