"Dalla clinica alla ricerca e dalla ricerca alla applicazione clinica": Articolo pubblicato su "Il Tempo" del 13/06/2005

 

È STATO presentato nei giorni scorsi al Centro Congressi S. Lucia, dalla Società Italiana Maxillo - Odontostomatologica (Simo), un programma di prevenzione e assistenza domiciliare per disabili attraverso l’utilizzo di odontoambulanze. Il progetto pilota si chiama «La prevenzione delle malattie della bocca nei pazienti diversamente abili» ed è finanziato dalla Regione Lazio. «È l’ospedale a raggiungere a domicilio il paziente e non viceversa - spiega Mauro Orefici, presidente della Simo - In Italia, secondo dati Istat del 2000, i disabili sono circa 2.8 milioni, pari al 5 per cento della popolazione, ma fra questi, dobbiamo considerare anche le persone che diventano disabili, ad esempio in seguito ad incidenti stradali». «Oggi - ha detto ancora il presidente - è dunque disabile un italiano su cinque con 65 anni o più e lo sono quasi la metà degli ottantenni». Servono dunque nuove strategie che possano risolvere i problemi e consentire una migliore qualità della vita. «La nostra filosofia - prosegue Orefici - è di attuare ricerca e applicare la clinica sul territorio, ricerca che non può prescindere dall’attenta analisi delle caratteristiche del paziente disabile in tutti i contesti sociali. Nell’arco di sei mesi - conclude Orefici - abbiamo visitato 1974 pazienti, abbattendo costi e liste di attesa. Senza l’intervento dell’odontoambulanza, questi pazienti non sarebbero mai stati visitati e curati».[

                                                                 

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